PROGRAMMA

PRIMA GIORNATA
Milano, giovedì 9 maggio 2019
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00)

ASSETTI ORGANIZZATIVI, CONCETTI DI CRISI E INSOLVENZA, PROCEDURA DI ALLERTA E MISURE PREMIALI

Assetti organizzativi e crisi dell’impresa
– nuovo art. 2086 c.c.: adeguatezza dell’assetto organizzativo, amministrativo e contabile
– (segue) funzioni: in particolare, rilevazione tempestiva della crisi e della perdita della continuità aziendale
– impresa dinnanzi alla crisi: l’obbligo dei gestori di attivarsi senza indugio per l’adozione e l’attuazione di strumenti per il superamento della crisi e il recupero della continuità aziendale
Prof. Avv. Enrico Ginevra
Avv. Chiara Presciani


Crisi, insolvenza, squilibri di carattere patrimoniale e sostenibilità del debito
– concetti di crisi e insolvenza
– insolvenza prospettica
– squilibri di carattere patrimoniale, reddituale e finanziario
– indicatori della crisi (anche ai fini della tempestività)
– sostenibilità del debito, ritardi nei pagamenti, continuità aziendale
Prof. Alessandro Danovi


Le procedure di allerta, gli organi di controllo societari, l’OCRI e il procedimento di composizione della crisi
– procedure di allerta
– soggetti qualificati: in particolare, gli obblighi e le prerogative degli organi di controllo societari
– OCRI e procedimento di composizione della crisi
– segnalazione al PM
Avv. Stefano Boatto


Le procedure di allerta e i creditori pubblici qualificati
– obbligo di segnalazione di creditori pubblici qualificati
– esposizione rilevante verso l’Agenzia delle Entrate
– (segue) verso l’INPS
– (segue) per l’agente della riscossione
– crediti d’imposta idonei a sterilizzare l’obbligo di segnalazione
Dott. Michele Mauro


Presupposti e limiti dell’esonero da responsabilità civile per effetto di tempestiva iniziativa del debitore e tempestiva segnalazione da parte degli organi di controllo societari
– profili di responsabilità civile in capo al debitore e ai componenti degli organi di controllo societari dell’impresa dichiarata insolvente in assenza di tempestiva iniziativa e tempestiva segnalazione
– tempestiva iniziativa del debitore: significato di tempestività, misure protettive e incentivi
– tempestività delle segnalazioni da parte degli organi di controllo societari: significato di tempestività, misure protettive e incentivi
Prof. Avv. Francesco Barachini


Misure premiali conseguenti alla tempestiva iniziativa del debitore e alle segnalazioni da parte degli organi di controllo societari
– tempestiva iniziativa del debitore: misure premiali, incentivi e protezioni
– tempestività delle segnalazioni, in particolare, da parte degli organi di controllo societari
– (segue) presupposti e limiti delle misure di protezione a favore degli organi di controllo societari avverso ipotesi di responsabilità penale
Dott. Roberto Fontana


SECONDA GIORNATA
Milano, giovedì 16 maggio 2019
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00)

PROCEDURE E STRUMENTI DI REGOLAZIONE DELLA CRISI E DELL’INSOLVENZA (ANCHE NEI GRUPPI D’IMPRESE): IL PIANO ATTESTATO DI RISANAMENTO, L’ACCORDO DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI E IL CONCORDATO PREVENTIVO

Gli Accordi in esecuzione di piani attestati di risanamento
– presupposti
– piani e accordi
– piani e atti unilaterali
– incentivi e protezioni riconosciute ai piani
Avv. Luca Jeantet


Gli accordi di ristrutturazione dei debiti
– accordi di ristrutturazione: presupposti
– rinegoziazione degli accordi o modifiche del piano
– accordi di ristrutturazione agevolati o ad efficacia estesa
– convenzione di moratoria
– effetti degli accordi sulla disciplina societaria
Prof. Avv. Sido Bonfatti


Il concordato preventivo nel nuovo codice della crisi
– dal “vecchio” al “nuovo” concordato: una visione d’insieme
– concordato preventivo in continuità e concordato liquidatorio
– (segue) continuità aziendale
– considerazioni sul prevedibile impiego dell’istituto
Prof. Avv. Stefano Ambrosini


La disciplina del concordato preventivo nel nuovo codice della crisi
– concordato preventivo: i presupposti di accesso
– offerte concorrenti
– finanziamenti all’impresa in crisi e gli incentivi
– contratti pendenti
– procedimento, voto e omologazione
Prof. Avv. Pier Danilo Beltrami


Le procedure e gli strumenti per la regolazione della crisi nei gruppi
– nuova disciplina dei gruppi: concordato di gruppo
– procedura unitaria
– accordi di ristrutturazione di gruppo
– piani attestati di gruppo
Prof. Avv. Marina Spiotta


TERZA GIORNATA
Milano, giovedì 23 maggio 2019
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00)

LA LIQUIDAZIONE GIUDIZIALE E I SUOI EFFETTI SUL DEBITORE E I CREDITORI

I profili della nuova liquidazione giudiziale
– nuova liquidazione giudiziale e ciò che resta del fallimento: una visione d’insieme
– apertura, presupposti, organi
– stato passivo
– liquidazione giudiziale di gruppo
Dott. Bruno Conca


Gli effetti dall’apertura della liquidazione giudiziale sul patrimonio del debitore
– spossessamento e obblighi del debitore; atti compiuti dal debitore dopo l’apertura della liquidazione giudiziale
– concorso dei creditori
– atti pregiudizievoli per i creditori: l’azione revocatoria e le esenzioni
– contratti pendenti
Prof. Avv. Amal Abu Awwad


La liquidazione dell’attivo e ripartizione delle somme
– esercizio dell’impresa (e affitto)
– tipologie e modalità delle vendite
– ripartizione dell’attivo
– (segue) ordine di distribuzione. Disciplina dei crediti prededucibili
– riparti parziali e riparto finale
– attività realizzate dopo la chiusura della liquidazione
Dott. Piergiuseppe Spolaore


Il concordato nella liquidazione giudiziale e l’esdebitazione
– concordato nella liquidazione giudiziale ed esdebitazione
– (segue) proposta di concordato nella liquidazione giudiziale
– voto nel concordato
– approvazione e giudizio di omologazione
– effetti del concordato nella liquidazione giudiziale; oggetto e ambito di applicazione dell’esdebitazione nella liquidazione giudiziale
Prof. Avv. Giacomo D’Attorre


I reati commessi dall’imprenditore e da persone diverse dall’imprenditore in liquidazione giudiziale
– bancarotta fraudolenta
– bancarotta semplice
– ricorso abusivo al credito
– reati commessi da persone diverse dall’imprenditore: in particolare, il falso in attestazioni e relazioni
Avv. Giovanni Paolo Accinni


QUARTA GIORNATA
Milano, giovedì 30 maggio 2019
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00)

GLI EFFETTI DEL CODICE DELLA CRISI SULLA DISCIPLINA BANCARIA E FINANZIARIA

Le operazioni di cartolarizzazione dopo il codice della crisi e dell’insolvenza
– operazioni di cartolarizzazione nel contesto delle procedure di regolazione della crisi e dell’insolvenza
– opponibilità al fallimento del cedente
– azione revocatoria
– segregazione patrimoniale e la c.d. “bankruptcy remoteness” della SPV
Avv. Vinicio Trombetti
Avv. Giuseppina Pagano


La conversione in equity e l’erogazione di nuova finanza da parte della società della cartolarizzazione nel contesto del codice della crisi e dell’insolvenza
– nuovo art. 7.1. della Legge 130/1999 in relazione all’acquisto di NPL
– ruolo delle società di cartolarizzazione nel contesto degli “strumenti di regolazione della crisi”
– conversione in equity dei crediti acquisiti e sottoscrizione degli strumenti finanziari partecipativi
– requisiti per l’erogazione della nuova finanza da parte della società di cartolarizzazione
Avv. Carmine Oncia


L’impatto della nuova disciplina dei controlli interni nelle s.r.l. sui bilanci delle banche
– nuovi parametri dimensionali di cui al nuovo art. 2477 c.c. e loro impatto applicativo sull’attività dell’impresa
– (segue) idoneità della struttura di governance conseguente all’applicazione dei parametri dimensionali di cui al nuovo art. 2477 c.c. a incidere sulla classificazione dei crediti nei bilanci delle banche
– evidenziazione delle criticità e proposte di soluzione
Avv. Gabriele Nuzzo


Gli affidamenti bancari e l’allerta
– affidamenti bancari ed esigenza di tempestiva emersione della crisi di impresa
– (segue) obbligo di notizia agli organi di controllo delle comunicazioni al cliente di «variazioni, revisioni o revoche degli affidamenti» (art. 14, comma 4)
– attivazione della segnalazione di allerta e affidamenti bancari (art. 12, comma 3)
Prof. Avv. Vincenzo De Stasio


La liquidità protetta dall’insolvenza dell’intermediario
– dal deposito irregolare al patrimonio separato: servizi di investimento e gestione collettiva del risparmio
– dalla liquidazione coatta amministrativa al bail-in: protezione implicita ed espressa
– art. 49 D. Lgs. 16 novembre 2015 (recepimento della BRRD): distinzioni e posizione delle Autorità e delle Associazioni italiane
– liquidazione coatta amministrativa dopo il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: variazione dei presidi di protezione?
Avv. Andrea Calvi


Risoluzione delle banche e nuove regole sulla crisi d’impresa
– applicazione della BRRD e “fuga” dal bail in
– procedure speciali e nuove norme sulla fase di pre-insolvenza: punti di contatto
– (segue) profili di differenziazione
Prof. Avv. Marco Ventoruzzo

QUESTION TIME:
VALUTAZIONE DI CASI E QUESITI PROPOSTI DAI PARTECIPANTI

Al fine di consentire l’approfondimento di particolari profili giuridici ai temi oggetto del convegno, i Partecipanti interessati potranno formulare casi e quesiti specifici tramite invio preventivo a Convenia (all’indirizzo info@convenia.it). La Società sottoporrà la documentazione pervenuta al gruppo di Esperti coinvolti, i quali forniranno le loro approfondite valutazioni nell’ambito del convegno.