PROGRAMMA

PRIMA GIORNATA
Milano, martedì 20 febbraio 2018
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00)


IL LICENZIAMENTO INDIVIDUALE

Le nozioni di giusta causa e giustificato motivo soggettivo
– giusta causa:
– licenziamento per inadempimento
– giusta causa extra-lavorativa
– comportamenti penalmente rilevanti del lavoratore
– giustificato motivo soggettivo: definizione e casistica
– giusta causa e giustificato motivo soggettivo: analogie e differenze
– licenziamento disciplinare
– procedura ex art. 7 della L. 300/70 (Statuto dei lavoratori):
– affissione del codice disciplinare
– gestione della contestazione
– sospensione cautelare
– gestione della fase “difensiva” del lavoratore
– chiusura del procedimento
– licenziamento per “scarso rendimento”:
– scarso rendimento tra giustificato motivo soggettivo e giustificato motivo oggettivo
– possibile riconduzione dello scarso rendimento al giustificato motivo soggettivo
Prof. Avv. Arturo Maresca


Il giustificato motivo oggettivo: ambito di applicazione e casistica
– motivi organizzativi (migliore efficienza e incremento redditività) e motivi economici (calo di attività, riduzione del personale e ridistribuzione delle mansioni, sostituzione di personale)
– casi particolari:
– soppressione del posto di lavoro
– superamento del periodo di comporto
– comporto secco e per sommatoria
– comporto e ferie non godute
– carenza di abilitazione o idoneità del lavoratore accertata con provvedimento della P.A.
– recenti orientamenti giurisprudenziali in tema di obbligo di repechage e coordinamento con il nuovo testo dell’art. 2103 del codice civile
Avv. Matteo Di Francesco


La procedura di conciliazione preventiva ex art. 7 L. 604/66, come modificato dalla “Riforma Fornero”
– ambito di applicazione e requisiti dimensionali
– procedura dinanzi alla Direzione Territoriale del Lavoro
– requisiti della preventiva comunicazione
– regime previdenziale della risoluzione consensuale
Avv. Edilberto Giannini


La nuova disciplina del demansionamento
– esigenza dell’impresa e professionalità del lavoratore
– previsioni della contrattazione collettiva
– patti individuali alternativi al licenziamento
– demansionamento alla luce delle recenti pronunce della Corte di Cassazione
Prof. Avv. Andrea Bollani


Il licenziamento nel pubblico impiego
– ambito di applicazione del D.Lgs. 165/2001 (cd. T.U. pubblico impiego)
– assenza nel D. Lgs. 165/2001 di organica disciplina sul licenziamento individuale
– applicabilità della disciplina privatistica al lavoro nella Pubblica Amministrazione
– casi di esclusione di cui all’art. 3 del D. Lgs. 165/2001
– pubblico impiego e Riforma Fornero
– licenziamento disciplinare nel pubblico impiego
– art. 55 quater come introdotto dal D. Lgs. 150/2009 (cd. Riforma Brunetta)
– ruolo della contrattazione collettiva
– codice disciplinare
– novità previste dal D. Lgs. 75/2017:
– termini per l’azione disciplinare
– inserimento lettere da f bis a f quinquies, abrogazione comma 2
– accertamento in flagranza
– tutela reintegratoria limitata
– licenziamento del dirigente che con dolo o colpa grave evita di attivare o concludere i procedimenti disciplinari
Prof. Alessandro Boscati


SECONDA GIORNATA
Milano, mercoledì 21 febbraio 2018
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 17.00)


IL LICENZIAMENTO COLLETTIVO

Il licenziamento collettivo: ambito di applicazione e causali
– requisiti dimensionali
– concetto di “unità produttiva”
– “riduzione o trasformazione di attività o di lavoro”
– licenziamento collettivo per la riduzione di personale e licenziamento per giustificato motivo oggettivo plurimo: differenze
– licenziamento collettivo dei dirigenti
Prof. Avv. Massimo Pallini


La corretta gestione delle dinamiche sindacali nella procedura di informazione e di consultazione
– ruolo delle rappresentanze sindacali
– criteri di scelta previsti dall’art. 5 L. 223/91 e dalla contrattazione collettiva
– novità introdotte dalla riforma Fornero
– modifiche procedurali
– modifiche al regime sanzionatorio
– novità introdotte dal Jobs Act
Prof. Avv. Massimo Pallini


LE RINUNCE DEL LAVORATORE E LA LORO CORRETTA GESTIONE

La gestione della risoluzione consensuale e delle dimissioni
– risoluzione consensuale
– corrispettivo
– rinunce
– possibili pattuizioni aggiuntive
– impugnazione della risoluzione consensuale
– dimissioni
– clausole che incidono sul diritto di recesso
– annullabilità e nullità delle dimissioni
– procedura online di risoluzione consensuale e di dimissioni
Avv. Alberto De Luca


Le rinunce e le transazioni
– art. 2113 c.c.: campo di applicazione
– procedura di conciliazione nel rito ordinario (art. 185 c.p.c.) e nel rito del lavoro (410 c.p.c.)
– arbitrato nel rito del lavoro
– altre modalità di conciliazione e arbitrato ex artt. 412 ter e quater c.p.c.
– offerta di conciliazione “preventiva” prevista dall’art. 6 D. Lgs. 4.03.2015 n. 23 (cd. Jobs Act)
– profili fiscali e previdenziali
Avv. Elena Ryolo


IL CONTENZIOSO SUI LICENZIAMENTI

L’impugnazione del licenziamento e le tutele
– termini di decadenza
– revoca del licenziamento
– licenziamento illegittimo, nullo, inefficace
– licenziamento discriminatorio
– art. 18 dello Statuto dei Lavoratori vigente
– tutela reintegratoria piena e depotenziata
– tutela risarcitoria piena e depotenziata
Prof. Avv. Maria Teresa Carinci


Il “rito” applicabile ai licenziamenti
– coesistenza tra rito ordinario e cd. “rito Fornero”
– ambito di applicazione del cd.” rito Fornero”
– tutela urgente
– opposizione
– “reclamo” alla Corte d’Appello
– ricorso in Cassazione
– deroghe introdotte dal Jobs Act
Avv. Giorgio Treglia


QUESTION TIME:
VALUTAZIONE DI CASI E QUESITI PROPOSTI DAI PARTECIPANTI

Al fine di consentire l’approfondimento di particolari profili giuridici ai temi oggetto del convegno, i Partecipanti interessati potranno formulare casi e quesiti specifici tramite invio preventivo a Convenia (all’indirizzo info@convenia.it). La Società sottoporrà la documentazione pervenuta al gruppo di Esperti coinvolti, i quali forniranno le loro approfondite valutazioni nell’ambito del convegno.