PROGRAMMA

Milano – martedì 30 gennaio 2018
(ore 9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00)


Le più recenti integrazioni al Codice Antimafia (Legge n. 161 del 2017): nozioni generali e profili di legittimità costituzionale
– soggetti destinatari delle misure di prevenzione
– misure di prevenzione personali e patrimoniali
– pericolosità sociale
– ampliamento del catalogo dei destinatari delle misure di prevenzione personali e patrimoniali: i nuovi artt. 17, 19 e 22 del Codice Antimafia
– applicazione delle misure di prevenzione ai membri delle associazioni a delinquere finalizzate ai reati contro la pubblica amministrazione
– estensione della normativa ai reati di terrorismo, truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e stalking


Le nuove regole operative
– trattazione prioritaria del procedimento di prevenzione patrimoniale
– passaggio della competenza per l’adozione delle misure di prevenzione dal Tribunale del capoluogo di provincia al Tribunale del distretto
– istituzione, in sede distrettuale, di sezioni o collegi giudicanti specializzati per le misure di prevenzione
– introduzione di limiti di eccepibilità dell’incompetenza territoriale e della competenza dell’organo proponente la misura
– modifiche procedimentali alla disciplina delle misure di prevenzione
– revisione della disciplina sulla tutela dei terzi di buona fede nei procedimenti di prevenzione
– riflessi delle novità normative sui terzi titolari di diritti reali (o personali) di godimento e di garanzia
– misure di prevenzione e diritti dei terzi sui beni mobili
– riflessi sui terzi creditori anche di buona fede
– disciplina dei “trasferimenti fittizi” e invalidità degli atti di disposizione consequenziali


L’ambito oggettivo delle nuove misure di prevenzione: i beni sequestrabili e confiscabili
– disponibilità del patrimonio e sequestro preventivo dei beni
– applicabilità delle misure di prevenzione patrimoniali in caso di decesso del soggetto proposto (o prevenuto)
– sopravvivenza ultra mortem dell’actio in rem con riferimento ai beni sequestrati
– indagini patrimoniali
– confisca dei beni personali e delle singole consistenze patrimoniali
– nuova formulazione dell’art. 40 del Codice Antimafia: gestione di beni e aziende sequestrati
– nuova confisca allargata: perimetro e limiti applicativi
– misure di prevenzione e procedure concorsuali: analogie e differenze con la confisca ex D. Lgs. 231/01


Le misure di prevenzione e di tutela del mercato
– “normativa antiriciclaggio” e trasferimenti illeciti: i nuovi limiti alla circolazione del contante
– trasferimento di denaro, titoli e valori mobiliari e loro assoggettamento a sequestro e confisca
– trasferimento di valuta all’estero e occultamento del così detto “denaro sporco”
– obblighi di vigilanza professionale sulle così dette “operazioni commerciali sospette” e “faillure abuse”
– misure per favorire l’emersione del lavoro irregolare
– contrasto alle procedure d’intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro
– integrazione salariale e ammortizzatori sociali per i lavoratori in crisi a seguito dell’applicazione delle misure di prevenzione antimafia


Gli strumenti di prevenzione e la gestione del “rischio d’impresa”
– revisione della disciplina sull’amministrazione giudiziaria dei beni sequestrati
– controllo giudiziario delle aziende assoggettate a sequestro
– disciplina aggiuntiva sugli obblighi di trasparenza nella scelta degli amministratori giudiziari
– requisiti di competenza e professionalità per lo svolgimento degli incarichi di amministrazione e gestione
– incompatibilità dell’amministratore giudiziario e del curatore nell’ambito delle procedure concorsuali
– disposizioni in tema di sgombero e liberazione dei beni aziendali sequestrati
– incentivi e forme di sostegno volti a consentire la ripresa delle aziende sequestrate: il principio della continuità produttiva e le misure a tutela dei lavoratori


Le misure di prevenzione e i riflessi sistematici
– riorganizzazione e potenziamento dell’Agenzia nazionale per i beni confiscati
– nuova competenza nell’amministrazione e destinazione dei beni solo a partire dalla confisca di secondo grado
– appartenenza ai sodalizi criminali e status del soggetto mafioso
– problematiche, di matrice civilistica, nascenti dall’appartenenza alla criminalità organizzata
– analisi dei profili civilistici connessi allo status di soggetto sottoposto a misure di prevenzione


QUESTION TIME:
VALUTAZIONE DI CASI E QUESITI PROPOSTI DAI PARTECIPANTI

Al fine di consentire l’approfondimento di particolari profili giuridici ai temi oggetto del convegno, i Partecipanti interessati potranno formulare casi e quesiti specifici tramite invio preventivo a Convenia (all’indirizzo info@convenia.it). La Società sottoporrà la documentazione pervenuta al gruppo di Esperti coinvolti, i quali forniranno le loro approfondite valutazioni nell’ambito del convegno.