PROGRAMMA

Milano – mercoledì 16 ottobre 2019
(ore 9.00 – 13.00 / 14.30 – 16.00)


Trascorsi dieci anni di attività, l’ABF ha necessità di adeguarsi al numero dei ricorsi e alle regole della nuova direttiva “ADR”. Di qui il provvedimento in esame che apporta modifiche sia alla Delibera CICR che alle Disposizioni di vigilanza, al fine di migliorare il funzionamento dei Collegi, puntando su nuove soluzioni organizzative, sulla revisione dell’incisività del Collegio di coordinamento e sulla conferenza dei Collegi, sul recupero dei componenti scaduti e sulla revisione dei compensi.


La struttura della regolamentazione
– Delibera CICR n. 275/2008 e Disposizioni della Banca d’Italia
– ambiti e contenuti
– finalità dell’ABF
– funzionamento
– ABF nel mondo delle ADR


La gestione del successo
– aumento dei ricorsi negli ultimi anni
– moltiplicarsi dei Collegi
– conseguenze in termini di coordinamento degli orientamenti
– rispetto dei tempi di decisione


Dal reclamo al ricorso
– funzionamento dell’ufficio reclami degli intermediari
– tempi e attività dell’ufficio
– complessiva procedura ABF
– identità di petitum fra reclamo e ricorso
– ruolo del legale o delle associazioni di consumatori


La Direttiva “ADR” n. 2013/11/UE e il recepimento con D. Lgs. 130/2015
– modifiche al codice del consumo
– procedure volontarie di composizione delle controversie
– obblighi delle ADR e trasparenza
– negoziazioni paritetiche
– controllo sulle ADR


Il potenziamento dell’efficienza dei Collegi
– orientamenti consolidati dei Collegi
– soluzioni alternative a quella decisoria
– provvedimento monocratico o conciliazione
– peculiarità della conciliazione
– meccanismi premiali per l’intermediario che concilia
– rafforzamento del ruolo del Collegio di coordinamento


L’organizzazione dell’Arbitro
– vicepresidenza
– accentramento della gestione dei ricorsi
– recupero dei componenti scaduti
– conferenza dei collegi
– competenza temporale dell’ABF
– struttura dei compensi


QUESTION TIME
VALUTAZIONE DI CASI E QUESITI PROPOSTI DAI PARTECIPANTI

Al fine di consentire l’approfondimento di particolari profili giuridici ai temi oggetto del convegno, i Partecipanti interessati potranno formulare casi e quesiti specifici tramite invio preventivo a Convenia (all’indirizzo info@convenia.it). La Società sottoporrà la documentazione pervenuta al gruppo di Esperti coinvolti, i quali forniranno le loro approfondite valutazioni nell’ambito del convegno.