PROGRAMMA

Milano – mercoledì 19 settembre 2018
(ore 9.00 – 13.00 / 14.00 – 16.00)


Proseguendo sulla via degli “orientamenti”, dopo quelli in tema di cessione del quinto, la Banca d’Italia ne propone ora sulla remunerazione dei fidi in conto corrente. (con Delibera n. 286/2018).
Attraverso la consueta alternanza tra “testo libero” e “buone prassi”, vengono disegnati comportmenti virtuosi nell’applicazione dell’art. 117-bis TUB. In particolare, si indicano alle banche una serie di adattamenti della loro operatività in grado di migliorare il rapporto con la clientela e di uniformare secondo standard di trasparenza e di correttezza l’applicazione di commissioni e costi ai finanziamenti in conto corrente, sia in caso di gestione regolare degli stessi, sia – soprattutto – in caso di sconfinamenti. Obiettivo dell’incontro, alla presenza di autorevoli esperti in
materia, è quello di fornire un’approfondita analisi del quadro regolatorio in materia di remunerazione di affidamenti e sconfinamenti, con riguardo anche alla più recente evoluzione giurisprudenziale sulla disciplina.


Dalla commissione di massimo scoperto alla commissione di istruttoria veloce
– costo dei fidi in conto corrente
– ruolo della commissione di massimo scoperto
– regolamentazione alla eliminazione della c.m.s.
– commissione affidamento e commissione di istruttoria veloce (c.i.v.)


Le modalità di applicazione delle commissioni sui fidi in conto corrente
– D.M. 644/2012
– commissione sull’affidamento: nozione di onnicomprensività
– commissione di istruttoria veloce e costi
– casi di esclusione della c.i.v. e limiti di importo


Gli “orientamenti” e l’assetto organizzativo degli intermediari
– politiche generai in materia di affidamenti e sconfinamenti
– coinvolgimento del risk management e della funzione compliance
– importanza della formazione del personale
– metodologia di determinazione dei costi per l’istruttoria veloce


Gli orientamenti e le prassi applicative e operative
– strutture commissionali e onnicomprensività
– “buone prassi” nella determinazione” della commissione onnicomprensiva
– c.i.v.: franchigia a favore dei consumatori e esenzione per i pagamenti a favore dell’intermediario
– franchigie legali e franchigie convenzionali come “buone prassi” e esigenze di trasparenza verso la clientela


Gli interventi correttivi sul sistema dei controlli interni
– ruolo della compliance e dell’Internal Audit
– controlli interni in materia di remunerazione di affidamenti e sconfinamenti
– “buone prassi” indicate dalla Banca d’Italia
– modifiche operative in applicazione delle “buone prassi”


La questione degli sconfinamenti
– prassi da rivedere: il provvisorio che diventa permanente
– segnalazioni di vigilanza e disciplina legislativa degli sconfinamenti
– soft law propria degli “orientamenti”
– sana e prudente gestione, sconfinamenti prolungati ed effettività dell’istruttoria veloce


QUESTION TIME
VALUTAZIONE DI CASI E QUESITI PROPOSTI DAI PARTECIPANTI

Al fine di consentire l’approfondimento di particolari profili giuridici ai temi oggetto del convegno, i Partecipanti interessati potranno formulare casi e quesiti specifici tramite invio preventivo a Convenia (all’indirizzo info@convenia.it). La Società sottoporrà la documentazione pervenuta al gruppo di Esperti coinvolti, i quali forniranno le loro approfondite valutazioni nell’ambito del convegno.