PROGRAMMA

Milano – martedì 16 aprile 2019
(ore 9.00 – 13.30)


Con l’adozione del nuovo principio contabile internazionale IFRS 16 cambiano le regole di contabilizzazione in bilancio dei beni acquistati in leasing per le società IAS/IFRS adopters e viene introdotto il concetto del “diritto di utilizzazione” (right to use) che si concretizza quando si dispone del controllo di un bene distintamente identificato, con la conseguenza di poter essere contabilizzato e di fare il suo ingresso nell’attivo patrimoniale (generando una forte variazione nella valorizzazione delle aziende), con notevoli riflessi sotto il profilo fiscale. Nel corso dell’incontro gli esperti coinvolti offriranno un’ampia disamina del processo di elaborazione del nuovo standard e dell’impatto dell’IFRS 16 sul mercato del lease in Italia.


L’adozione del principio contabile IFRS 16 e il processo di elaborazione del nuovo standard
– processo di modifica dallo IAS 17 all’IFRS 16: il perché della riforma
– dal principio “rischi e benefici” al principio “diritti ed obblighi”
– nuova definizione di lease
– esenzioni: lease di breve durata e di modesto valore
– lease vs service
– qualificazione contabile “finance” e “operating”


Il nuovo modello contabile del “right of use”
– dalla determinazione della passività alla valorizzazione del “right of use” asset
– durata di un lease
– sub-lease e operazioni di sale and lease Back
– disposizioni transitorie dallo IAS 17 all’IFRS 16
– accounting per il locatario (lessee) e per il locatore (lessor)


I principali aspetti fiscali
– disposizioni di coordinamento del Decreto di endorsement
– derivazione rafforzata e derivazione ragionata
– qualificazione contabile del “right of use” asset
– regime fiscale dell’ammortamento del “right of use” asset


Il mercato del lease in Italia
– OIC e IFRS a confronto
– quali prospettive in Italia?
– renting e noleggio come cambieranno?
– quali operatori saranno avvantaggiati?
– contabilizzare un “Lease” oppure un “Service”: cosa converrà di più?


QUESTION TIME
VALUTAZIONE DI CASI E QUESITI PROPOSTI DAI PARTECIPANTI

Al fine di consentire l’approfondimento di particolari profili giuridici ai temi oggetto del convegno, i Partecipanti interessati potranno formulare casi e quesiti specifici tramite invio preventivo a Convenia (all’indirizzo info@convenia.it). La Società sottoporrà la documentazione pervenuta al gruppo di Esperti coinvolti, i quali forniranno le loro approfondite valutazioni nell’ambito del convegno.